[...]Sia che il Caimmi si avventuri tra gli slarghi di un paesino aperto e spinto verso cieli lontani tra i quali è tutto uno scalenarsi di nuvole leggere,sia che si presenti un variegato ed essenziale impalco compositivo cosparso di poche cose carpite ad un mondo di natura, sia infine che le motivazioni di fondo siano gestite da una barca, una rete, una marina è sempre un mirabile condensarsi di effetti e di pronunciamenti che aggregano quella polifonia che vibra tra le strutture cosi sapientemente impostate nell’ambito poi di cromatismi materici e delicati al tempo stesso e operati nelle fasi più lievi di un ampio registro.
Si ha modo di annotare sempre una robusta qualità grafica che sottende le opere e che è una delle più avvincenti doti di questo pittore al quale va appunto riconosciuta questa scorrevolezza e sicurezza di un segno preciso, duttile, fluido e attento ad ogni emersione formale.
Simile sintonia operata in ogni scansione su espressioni coloristiche trattenute, delicate e leggere ripropone ad ogni tornata  un probante equilibrio e perfino una proiezione dimensionale che espande sempre tutta la robusta intenzione tematica in un sapido evolversi gergale prodotto da questa ben gestita simbiosi, sul filo di una raffinata e serena stimolazione coloristica.

LICINO BOARINI “ARTE OGGI” 1992